ho trovato Bin Laden. 11 agosto 2007 – cor-pus 280 [err. 284] – 643

Samstag, 11. Aug, 2007 – 17:39:16

beh, la causa dello sfogo di ieri sera – sfogo che vedo ora che voi non avete potuto leggere, perche’ e’ stato per la gran parte cancellato -, a parte che era una tipica crisi di astinenza da blog, e’ presto detta: mica e’ facile, qui, entrare nella vita delle persone, anche solo per mezzora, essere accolto come una specie di messia, e poi sparire, sparire per sempre.

ho un bel dire che io sono un viaggiatore e non un turista, nel senso che costruisco dei rapporti umani nei miei viaggi: ma che rapporti umani sono?

a volte sembrano perfino peggiori e piu’ occasionali e limitati di quelli del blog (del resto ho sempre sostenuto che il blog altro non e’ che un viaggio virtuale).

per ora salvo questo che ho fortunosamente scritto fino a questo momento, e mi godo per un po’ le scene di disperazione dei miei colleghi occidentali di internet cafe’: una massa di drogati del web, ragazzi, altro che le mitiche canne di Kathmandu’.

ci hanno messo su una musichetta in questo momento per tenerci buoni, e’ molto distensiva in effetti, ma non raggiungera’ mai l’allucinante potenza rilassante degli inni buddisti fondati sulla riptezione eterna delle stesse quattro parole e dello stesso elementare motivo musicale.

come sto passando il mio tempo: con grandi camminate, avendo scoperto che uscire dalla citta’ vera e propria non e’ poi lunghissimo: il suo diametro e’ di circa 3 km e, se si sceglie qualche meta contigua alla parte di centro storico dove sto, in una oretta di camminata lenta sei gia’ in mezzo alla natura, e per fortuna molte cose da vedere sono immerse nel verde.

tre giorni fa per esempio mi sono dato come meta una localita’ a 8 km a N-E da qui: per intenderci, 2 km a nord del primo grande complesso di templi indu’ che ho visitato e dell’aeroporto.

per la terza volta ho compiuto lo stesso percorso, scoprendo di nuovo cento particolari che mi erano sfuggiti le prime due, per esempio un favoloso tempietto indu’ DENTRO il quale e’ cresciuto un albero che e’ diventato immenso e che lo ha conglobato tutto.

cosi’ che adesso e’ questo albero enorme il tempio, in accordo del resto con questa meravigliosa concezione del divino che c’e’ qui, che fa sempre in modo che architettura umana e natura siano se possibile una cosa sola.

pensate che la prima e per ora unica parola di nepali che ho imparato, il saluto, namaste, o meglio dovremo scrivere namaste’, per via dell’accento, significa: saluto il divino che e’ in te.

e’ un saluto cosi’ meraviglioso, che mi accompagna nelle mie escursioni.

. . .

insomma giovedi’ sono arrivato di nuovo nella zona del tempio, ma l’ho superato da nord, finendo in una gola piena di scimmie dove erano segnalate delle grotte di eremiti: e in effetti il percorso era pieno, oltre che di scimmie, di santoni.

a proposito, il santone che sta sulla copertina della guida Lonely Planet, l’ho proprio incontrato di persona, si chiama Baba ed e’ molto avido di denaro.

altro break, andiamo avanti cosi’ stasera che va alla grande e qui ci faccio notte.

quanto al titolo di questo post, toglietevi dalla testa che io possa arrivare col racconto fino a spiegarvelo, e tuttavia, cavolo, mi piacerebbe almeno riuscire a mandarvi una foto, dico UNA, almeno questa, la foto del secolo, visto che stasera la pioggia pare abbia irrigato la connessione e si direbbe che addirittura funziona.

ora faccio un break e provo con la foto del secolo (fatta oggi pomeriggio da me in mezzo a un gruppo di santoni locali, ad uno che diceva di venire dal Rajastan (regione di confine col Pakistan) e che non ha mai risposto alle mie battute sul suo conto: solo un suo luogotenente mi ha detto: se lui e’ Bin Laden, io sono Tony Blair!

ma non ci assomigliava neppure un po’ (il luogotenente a Tony Blair), metre il primo santone era Bin Laden spiaccicato e mi spiace solo che non possiate giudicare da soli.

e quando sono diventati un po’ troppo insistenti e vagamente minacciosi nella richiesta del bakshish, e uno ha cominciato a prendermi la biro dal taschino, proprio di fianco al portatessere dove tengo tutti i miei soldi, e il capo ha fatto cenno che mi fosse restituita, mai avuto neppure un briciolino di paura: ormai conosco queste situazioni: sono semplici giochi per mettere alla prova, e infatti poco dopo ridevamo assieme da amiconi.

stacco e provo a spedire.

temo proprio che anche il mio scoop fotografico vi restera’ ignoto fino al mio ritorno in Europa.

sempre che ci arrivi, considerando una mia certa propensione all’imprudenza e il fatto che nessun conto abbia fatto oggi sei miei santi propositi con cui concludevo il primo dei miei post cancellati tre giorni fa.

infatti dalla gola a monte del tempio delle cremazioni mi ero facilmente buttato sulla riva del fiume sacro che era sovrastata da quella meravigliosa foresta in cui avevo gia’ scoperto due giorni prima una specie di citta’ sacra semiabbandonata, e rientrarvi e’ stato irresistibile.

audacia premiata, perche’ quella citta’ santa non era sola, ma l’esplorazione casuale dei sentieri mi ha portato a un nuovo tempio, e, mentre una enorme pigna rotonda mi cadeva ad un metro di distanza lasciandomi sano e salvo a raccontarla, gli incontri casuali nel bosco e un paio di sguardi che ad istinto non mi sono parsi rassicuranti, mi hanno indotto a rientrare subito alla base, orientandomi a naso.

e riecco il tempio della dea Khali’ e la piscinetta naturale dove le scimmie per il divertimento dei locali si tuffano dagli alberi.

sacro giuramento quindi di non fare piu’ quello che la guida tassativamente proibisce, cioe’ andare in giro a fare trekking da soli, preannunciando aggressioni e rapine, ed invece eccomi che mi reindirizzo quieto, sulla orribile strada normale, verso questo centro spirituale di esuli tibetani che si rivelera’ una esperienza davvero straordinaria.

lo stupa – per chi ancora non lo sapesse dopo i miei tanti post di viaggio – sono quelle specie di cupole piene, bianche, a forma di fiore di loto capovolto, con cui i buddisti esprimono la loro venerazione per la perfezione che il loro maestro ha portato nel mondo.

salvo, va’, non si sa mai.

ora questo stupa, che e’ il piu’ grande del Nepal, e’ oggi inserito in una specie di villaggio tibetano circolare che lo circonda e lo chiude quasi completamente, e anche se alla sua base si trovano piccoli rilevi tipicamente induisti, come avviene sempre qui, dato che in Nepal uno dei modi di risolvere i problemi di compatibilita’ fra induismo e buddismo e’ stato quello di considerare Budda una delle 10 incarnazioni di Visnu’ (se non sbaglio dio) e di consentire quindi che le cerimonie e i riti buddisti possano svolgersi anche nei templi hindu’.

ora, con tutti questi post cancellati, io mica sono sicuro queste cose di non avervele gia’ dette.

in ogni caso, se fosse, mi ripeto: questo fa si’ che in Nepal il buddismo non riesca ad assumere quel significato di protesta contro il sistema delle caste santficato dalla religione hindu’ e cancellato almeno nominlmente e nella costituzione indiana per l’opera di Gandhi.

qui buddismo e induismo condividono pienamente il sistema delle caste, cosicche’ chi vuole contestarlo, deve necessariamente porsi al di fuori di ogni religione.

insomma il rifiuto delle caste rimane qui in Nepal una prerogativa del comunismo, e in particolare del temibile partito maoista, appena uscito dal governo, a quanto ho letto, nel quale era entrato alcuni mesi fa, quando e’ stato finalmente abbattuto l’assolutismo monarchico e si e’ formato un governo unitario ditutte le forze democratiche – cosicche’ i maoisti avevano interrotto la guerriglia condotta negli ultimi vent’anni, che aveva portato sotto il loro controllo quasi la meta’ del paese.

ma la cosa piu’ interessante e` che anche in questa visita ho scoperto riguarda proprio la storia della religione buddista.

mica solo il cristianesimo e’ nato da una profonda mistificazione sulla figura del suo fondatore, il buddismo e’ nato da una mistificazione ancora maggiore.

Buddha fu un pensatore, un saggio, un filosofo: non penso’ mai di fondare una religione e nei suoi scritti non parla mai di Dio: e’ dubbio che ci credesse, perfino.

il pensiero di Buddha ha un nucleo che non lo rende troppo distante da quello di Epicuro.

. . .

643

e questa foto che c’entra?

questo e’ mica Epciuro, questo e’ chiaramente Bin Laden, di cui ho scoperto il nascondiglio oggi pomeriggio, e non so perche’ sia finita qui, e adesso, visto che ve la avevo promessa molto tempo fa.

ora salvo tutto prima che sia troppo tardi…

ragazzi, l’appetito vien mangiando: ora provo con un’altra di oggi, che forse vi fara’ passare l’appetito.

ma, ritornando a Buddha e al buddismo, e’ stato solo ALCUNI SECOLI dopo la morte di Buddha che la sua figura e’ stata inserita in un quadro di pensiero religioso e lui e’ stato visto quasi come una specie di incarnazione divina e come il fondatore di una religione ritualizzata della quale si e’ impadronita una casta di monaci.

questa cosa, caro bortocal, doveviproprio venire in Nepal per scoprirla?

che vi devo dire? mica era facile capirlo in Sri Lanka, un paese sottoposto al cieco clericalismo buddista, e neppure in India dove ogni anno circa un milione di indiani abbandona la religione indu’ per passare al buddismo come religione egualitaria.

dovevo proprio venire in Nepal, dove il buddismo e’ serenamente accettato e convive con la religione indu’, quasi come una sua parte o variante…

certo, che la mia convinzione che nelle religioni si esprima il bisogno bambino degli esseri umani di credere a qualunque cosa crede il gruppo a cui appartengono diventa di giorno in giorno piu’ evidente, anche grazie ai miei viaggi.

ieri la giornata e’ stata dedicata ad un altro santuario indo-buddista, che sorge squillante col suo tetto d’oro sulla cima di una collina a ovest di Kathmandu.

meravigliosa la salita lungo la valle con panormai da agosto tirolese della mia infanzia, con solo i falchi in piu’ nel cielo a ruotare, la viperetta incontrata sul sentiero, che subito e’ fuggita, e le scimmie che in Kathmandu’ trovi anche quasi in citta’ e figurarsi in questo, che e’ chiamato il tempio delle scimmie!

da una scimmia sono stato anche attaccato e derubato della mia grossa fetta di cetriolo piccante che mi ero comprato per combattere sanamente la sete: missione riuscita! il cetriolo e’ diventato suo! (e poi qualcuno parla di evoluzione come ascesa dalla materia allo spirito, e basta un qualunque macaco gia’ da me tenuto sotto controllo a mettere in dubbio Teilhard de Chardin e l’evoluzionismo spiritualista cattolico!

* * *

xenios [Visitatore] 11.08.07 @ 19:35
Che ti succede?
Quello non assomiglia a Binladen neanche lontanissimamente!!!
E’ totalmente diversissimo!!!
Effetti confonditori delle litanie buddiste???

Bortocal 12.08.07 @ 15:32

dici?
si vede che l’ho inquadrato male, allora! 609-8
beh, io lo scoop l’ho tentato.
del resto oggi Katmandu’ era piena di blocchi stradali e io per un attimo ho pensato che si fosse gia’ sparsa la voce.
invece era solo uno sciopero di studenti che hanno fermato gli autocarri, messi di traverso attorno alla universita’.
il fatto e’ che la strada in cui abito e in cui sta anche l’internet cafe’, con la porta giusto davanti a quella della Guest House, ha un profumo di incenso cosi’ acuto.
o dio mio, dici che potrebbe essere una allucinazione anche questa? 609-6
ok, xenios, non preoccuparti, se riesco a farmi passare un “inconveniente” di salute classico, ma piu’ grave, giuro che mi riprendo, almeno quando torno.

. . .

altri commenti, non inseriti nel post:

FIRDIS   Donnerstag, 06. Sep, 2007 @ 12:10:18

vero… deve essere stato l’effetto dell'”incenso”. a me sembra che somigli a Sandokan, invece.

Bortocal   Donnerstag, 06. Sep, 2007 @ 19:42:35

a me pare, firdina, che se Bin Laden stesse qualche mese in Nepal e mettesse su qualche chiletto di benessere buddista in piu` nella sua lunga latitanza, diventerebbe proprio come l’ho visto io sulla riva del fiume Bagmati, incenso o no. 609-6

643-1

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...