Israele e il paradosso di Ewan. 20 luglio 2006 – cp 299 [err. 307] – 628

Donnerstag, 20. Jul, 2006 – 07:47:46

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Ewan nel suo blog pubblica un post breve breve (beato lui che è capace!) e chiarissimo.

UN PARADOSSO   da Ewan_J @ Mercoledì, 19. Lug, 2006 – 10:16:38 pm

Ho dato una scorsa ai vari post sui blog si blogs.it (ma anche su altri siti) che parlano della guerra tra Libano e Israele.

Così, per farmi un’idea.

Una cosa mi ha colpito, non dirò dove nè da parte di chi.

Ma che senso (storico) ha dire che Israele è uno stato NAZISTA!!!

Un altro aggettivo non c’era?

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i commenti:

Metalluss 19.07.06 @ 22:47

sti giornalisti è meglio se vanno ad aiutare Lucignolo in Bella vita…

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skizzo-LORIS- 19.07.06 @ 22:57

ahahahah… una teoria io l’avrei…

penso che dare del nazista a qualcuno che è stato massacrato dai nazisti… possa sembrare un offesa soddisfacente…

io non sono mai stato ebreo… non so come possa sentirsi il suddetto dopo essere stato chiamato nazista…

ahahahah

un saluto ewan.. alla prossima

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gigio25 20.07.06 @ 00:05

Ho risposto a chi ha scritto cose simili.

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il mio commento:

Bortocal 20.07.06 @ 06:34

“ho scritto nel post

http://bertolauro.blogs.it/2006/07/16/299_israele_e_l_autocritica_sud_tirolese~962751

“non dico che lo stato di Israele è nazista; dico che è nazista la sua politica”.

non dovrei essere io quello con cui Ewan se la prende.

dopo una settimana il bilancio della guerra scatenata da Israele nel Libano è di 300 morti e 500.000 sfollati come reazione per il rapimento di tre soldati.

neppure i nazisti hanno mai fatto tanto.

. . .

ed è ora di finirla di prendersela con chi i paradossi li vede e li descrive anzichè con la realtà che li genera.

come ho scritto nel mio post – e non mi vergogno affatto – il nazismo è stata una parodia del sionismo:

la razza eletta contro il popolo eletto.

e il genocidio è stato inventato dalla Bibbia,

o se non proprio inventato, perchè anche gli Assiri non scherzavano, glorificato alla grande.

lapidatemi pure per averlo detto.

. . .

i morti non sono 300 terroristi;

vi sarebbe una logica,

per quanto insana e sproporzionata lo stesso.

sono quasi tutti 300 innocenti che non c’entrano nulla,

per la maggior parte donne e bambini.

stanno in Libano, da un’altra parte,

dove il generale Sharon massacrò migliaia di civili innocenti prigionieri nei campi profughi di Shabra e Shatila

(quanti anni fa?) già altra volta.

sangue del mio sangue Shabra e Shatila:

donai il sangue allora – all’Università di Milano – per i feriti che morivano negli ospedali da campo delle Nazioni Unite.

. . .

questa è la mia risposta

non solo a Ewan, ma anche a Galli della Loggia,

che sul Corriere ieri ha scritto cose disumane,

dimenticandosi del tutto dei “costi umani” (bella espressione, no?) di questa ennesima guerra.

. . .

la logica mostruosa della rappresaglia sui civili è una tipica invenzione nazista,

non esisteva prima della seconda guerra mondiale.

posso umanamente perfino capire che chi subì senza ribellarsi il genocidio abbia maturato dentro di sè una oscura voglia di vendetta.

ma non comprendo che uno stato intero da sessant’anni viva su questa logica distorta.

il tempo dovrebbe avere lavato quelle ferite;

ma Israele non guarirà mai dalla distorsione razzista della sua religione:

perfino i Romani 2.000 anni fa non trovarono modo di risolvere il problema.

. . .

è talmente vero che la politica di Israele è la riproduzione oggi in Medio Oriente dei metodi nazisti inventati in Europa

che i nazisti ammiratori della esibizione violenta della potenza e dell’oppressione degli innocenti, oggi sono amici di Israele.

e non potrebbe essere diversamente.

. . .

il vero nazismo è quello di chi pensa che gli arabi, per il fatto di essere tutti fanatici e terroristi (così pensa, per rozze categorie razziste, il nazista) non siano esseri umani come gli altri e non abbiano gli stessi diritti.

. . .

quando vedrò 300 morti innocenti ebrei e 500.000 ebrei rimasti senza casa, urlerò la mia rabbia altrettanto forte.

per ora vedo – e li vedo da quando ero bambino – solo arabi massacrati alla grande dallo stato di Israele da una parte

ed ebrei uccisi o rapiti in stupidi attentati terroristi arabi dall’altra parte.

non è la stessa cosa,

se si usa la mente per distinguere e ragionare!

. . .

e gli amici degli ebrei,

quelli veri,

quelli che hanno rischiato la vita per salvarli quando erano oppressi e in fuga,

oggi li criticano con fermezza

come si urla ad un amico che ha perso il controllo: “ma sei pazzo?”

. . .

(un’ultima annotazione:

è probabile o almeno possibile che la mia famiglia sia di origine ebraica,

tanto per chiarire quanto poco vi sia di personale in tutto ciò)

Un pensiero riguardo “Israele e il paradosso di Ewan. 20 luglio 2006 – cp 299 [err. 307] – 628

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